Il sentiero di evoluzione

Gli Arcani si dispongono seguendo un diagramma di 3 file per 7 colonne (triplice settenario) dove ogni carta rappresenta una tappa per l’evoluzione spirituale. Le Mat non avendo numero si pone al di fuori delle colonne per un motivo specifico: come è evidente nella sua iconografia rappresenta un uomo con il fagotto che cammina su un sentiero. È l’energia dell’Anima che muove verso la realizzazione del Suo compito. Se, infatti, poniamo attenzione allo sguardo di Le Mat ci accorgiamo che è diretto verso Le Monde ad indicarci l’obiettivo a cui tendere…un nuovo mondo, una nuova dimensione, una rinascita.
Il Tarot ci porta dunque in un viaggio, una ricerca indicandoci una ad una le tappe da percorrere per realizzare la piena consapevolezza di ciò che siamo realmente.
Il primo passo del cammino non può che essere un atto di volontà, la decisione consapevole di intraprendere il percorso (Bateleur) radunando tutto ciò di cui si ha bisogno per la trasformazione. Immediatamente dopo lo sguardo si rivolge al proprio mondo interiore, allo studio e alla gnosi (Papessa) da cui, con il tempo, ne emerge la magia della creazione, l’idea (Imperatrice). Ma a nulla valgono i buoni propositi se non vengono messi in atto (Imperatore), l’azione permette il cambiamento così come la condivisione con gli altri, la trasmissione della conoscenza (Papa) sostiene il cammino nella giusta direzione.
L’amore (Innamorato) è il motore dell’Universo e la sua espansione dalla dimensione individuale alla dimensione universale consente di seguire la luce in ogni scelta da fare, in modo da giungere alla prima vittoria (Carro) di fronte all’oscurità dell’ignoranza alzando il velo di Maya. Il settimo arcano ci insegna a raggiungere l’equilibrio interiore, l’ottavo (Justice) a come mantenerlo assumendosi la responsabilità del libero arbitrio armonizzando la volontà individuale con quella universale. Il tempo, la pazienza e l’iniziazione alla conoscenza esoterica (Hermite) guida verso il grande cambiamento (Rove de Fortune), alla conclusione di un ciclo per aprirne un altro dove è l’Anima a guidare la personalità (Force). Il contatto con la forza dell’Anima obbliga ad un arresto per assorbire adeguatamente il potere acquisito. Dopo la manifestazione dell’energia dell’Anima si arriva a trasformare quelle parti di sè che impediscono il processo di evoluzione (Arcano XIII) con l’aiuto e il sostegno della dimensione spirituale la guarigione si manifesta (Temperance) e si diventa “servitore dell’umanità” fase in cui si è in grado di aiutare gli altri. La Temperance ha, infatti, lo sguardo verso l’Arcano XIII coloro che soffrono.

Di fronte a Le Diable si ha la possibilità di mettere alla prova i valori acquisiti durante tutto il cammino iniziatico. Le Diable rappresenta la Grande Tentazione prima di entrare in Casa Dio (Maison Diev) dove si diventa consapevoli del compito della propria vita.  Si arriva a Le Toile solo quando la comprensione di essere un ponte di armonia si declina nell’agire il proprio compito nell’umiltà e nella dedizione. Il passaggio seguente viene fatto alla luce della Luna (La Lune) dove la memoria della vera natura spirituale può esprimersi attraverso una nuova forma di comunicazione: l’intuizione e, da lì, riconoscere la connessione con tutto ciò che mi circonda, con il gruppo di Anime (Le Soleil) per procedere alla piena realizzazione del compito (Le Monde). La forza di quest’interpretazione spirituale è sostenuta anche dai numerosi codici egizi rappresentati nelle icone. Per esempio nella tradizione egiziana Anubi (Dio dei morti) è raffigurato come un uomo a testa di cane, di profilo con in una mano  la croce-ankh, simbolo di immortalità e, nell’altra lo scettro-uas, per far rinascere la vita. Anubi è il traghettatore del mondo dei morti; possiamo dire che rappresenta il percorso che l’Anima compie per arrivare alla camera del giudizio di fronte a Maat (Dea dell’ordine cosmico) la cui  funzione è di giudicare le azioni del candidato attraverso la Psicostasi (pesatura dell’Anima). Il candidato deve disporre il proprio cuore sul piatto della bilancia mentre sull’altro piatto c’è una piuma. Se il cuore e la piuma hanno lo stesso peso significa che il cuore di quell’uomo è leggero quindi può proseguire viceversa viene rimandato indietro (reincarnazione). Il significato di ciascun Arcano comincia con una disposizione coerente di tutti Tarocchi: da ogni dettaglio, per quanto piccolo, partono ipotetiche linee di unione che toccano tutte le 78 carte, come fossero la rete neuronale di un cervello cosmico. Per comprendere i molteplici simboli bisogna saper vedere il simbolo finale, che compone la totalità di tutti: il mandala, cioè, il Diagramma 3×7. I Tarocchi sono un libro strutturato per immagini: potremmo definirli un Libro Muto che veicola un messaggio molto preciso.

La trasmissione non avviene attraverso il linguaggio convenzionale della parola scritta ma attraverso disegni. Queste immagini o icone, sono costituite da un insieme di simboli che, con i colori e le etichette delle carte (per esempio “Maison Diev”, “Temperance” etc. ) creano un linguaggio codificato. Si esprime in una struttura composta di rebus che sono alla base del processo di comprensione; per cui ogni più piccolo dettaglio è significativo. Il Tarot ha in sé dei significati occultati da rebus. Questa non ha paura, si sente forte e ha fiducia nel futuro, come se già lo conoscesse. Più esattamente, è come se lo sentisse. Personalità egoista, Anima altruista. Ma non ci siamo sbagliati? Osservate bene. Il sentiero dei 21 arcani maggiori termina con la carta del Mondo che rappresenta appunto il circolo delle costellazioni, con quattro tra loro, il Toro, il Leone, l’Acquario e lo Scorpione (l’aquila). Abbiamo una conferma. In più, il sentiero ch’egli calpesta sotto i piedi è parimenti di color blu cielo. Il suo stesso cammino è influenzato dal cielo che vi si riflette. E se la codifica dei Tarocchi fosse ancora più precisa? Se ci indicasse di quali stelle o di quale stella si tratta? C’è un simbolismo nella carta del Matto che ci consente di saperlo? Il Matto guarda verso le stelle, in avanti e cammina verso il Mondo. Cerca un segreto nel cielo, nelle stelle. Ma non ci siamo sbagliati? Osservate bene. Il sentiero dei 21 arcani maggiori termina con la carta del Mondo che rappresenta appunto il circolo delle costellazioni, con quattro tra loro, il Toro, il Leone, l’Acquario e lo Scorpione (l’aquila). Abbiamo una conferma. In più, il sentiero ch’egli calpesta sotto i piedi è parimenti di color blu cielo. Il suo stesso cammino è influenzato dal cielo che vi si riflette. I Tarocchi sono un sentiero iniziatico che conduce verso la conoscenza del Cielo, delle stelle. Le stelle sono le 12 costellazioni come se fossero la parte cosmica da attraversare; l’ovale del Mondo richiama i genitali femminili quindi la nascita, o meglio in questo caso, la rinascita.

L’impegno iniziatico consiste nell’unire tutti i frammenti fino a ricostituire l’Unità.
Il Tarot è l’intelligenza divina che utilizza un linguaggio specifico ed unico contenente elementi simbolici rappresentativi di moltissime culture per generare un messaggio universale.
Potremmo dire che i Tarocchi rappresentano:
• Le tappe di un percorso di Iniziazione che conduce alla “Resurrezione”, cioè un sentiero che porta a ciò che si definisce una “seconda nascita”.
• Uno strumento che rende possibile aiutare se stessi e gli altri. Attraverso la progressiva comprensione dei Tarocchi, ed attraverso l’acquisizione di consapevolezza che ne deriva, si acquisisce un potere enorme: “Il potere di aiutare gli altri”.
• Uno strumento di divinazione, cioè di lettura del futuro.
• Una chiave di “decodifica” di altri testi sacri.
Il Tarot è una sintesi, è un accumulatore della conoscenza che consente di scoprire il percorso interiore.
Il Tarot descrive l’insegnamento dualista nell’essere umano:
– personalità che devono essere coordinate nello sviluppo personale spirituale
– Anima
Personalità= terrestre, paura, fragilità, dubbio, orientata al passato
Anima= celeste, fiducia, serenità, pace, orientata nel presente e fiduciosa nel futuro
Questa dualità viene rappresentata nell’Arcano del Sole: gemelli

Scopo del percorso individuale coordinare l’anima e la personalità, fare in modo che la personalità diventi collaborativa

Dott.ssa Paola Matteucci